Attivita

Le attività descritte qui sotto saranno presentate ai bambini in modo ciclico, cercando di rinnovarle ogni volta e di unirle alla storia “I Folletti delle Stagioni”. Le attività verranno proposte una, due per giorno, ogni giorno saranno diverse. Al mattino verranno proposte durante la mattinata, al pomeriggio, dopo la merenda. Una volta a settimana le attività pomeridiane saranno aperte ai genitori, che aiuteranno le educatrici e i loro figli a costruire qualcosa oppure semplicemente per giocare insieme.

Area formativa dominante: Corporeità

GRUPPO “MEDI” (12 – 24 mesi)

COMPETENZA
- Sviluppo della capacità di discriminare attraverso il senso olfattivo/gustativo.
- Sviluppo della capacità di compiere con il corpo schemi di azioni in sequenza finalizzate ad un risultato specifico.
- Sviluppo della capacità di discriminare attraverso l’attività senso/percettivo/manipolativa.

OBIETTIVI

  1. Capacità di compiere le azioni di: impastare, arrotolare,appallottolare, battere, schiacciare, bucare con il polpastrello, mescolare, versare, travasare.
  2. Capacità di manipolare alimenti diversificati.
  3. Capacità di riconoscere gli alimenti
  4. Capacità di riconoscere il gusto buono/cattivo.

GRUPPO “GRANDI” (24-36 mesi)

COMPETENZE
- Sviluppo della capacità di discriminare attraverso il senso gustativo/olfattivo.
- Sviluppo della capacità di discriminare attraverso l’attività senso/percettivo-manipolativa.
- Sviluppo della capacità di compiere con il corpo schemi di azioni in sequenza finalizzati ad un risultato specifico.

OBIETTIVI

  1. Capacità di riconoscere il gusto dolce/salato, amaro/aspro  (per i bambini sopra i 30 mesi).
  2. Capacità di manipolare materiali e alimenti.
  3. Capacità di riconoscere gli alimenti
  4. Capacità di attuare in maniera compiuta l’azione di impastare
Area formativa dominante: logica
GRUPPO “MEDI” E “GRANDI”

COMPETENZA

- Sviluppo della capacità di riconoscere/individuare alimenti e oggetti specifici.
- Sviluppo della capacità di operare inferenze tra oggetti/alimenti e prodotto finito
- Sviluppo della capacità di riconoscere l’utilizzo sociale degli oggetti.
- Sviluppo della capacità adeguata e finalizzata all’attività proposta

OBIETTIVI

  1. Capacità di operare una prima discriminazione rispetto al gusto: dolce/salato/aspro/amaro (per i bambini sopra i 30 mesi)
  2. Capacità di rispettare le regole della vita quotidiana.
  3. Capacità di rispettare le regole del gioco proposto.

 

GRUPPO “MEDI”

OBIETTIVI
1) Capacità di riconoscere i seguenti alimenti

2) Capacità di riconoscere i seguenti oggetti

 
GRUPPO “GRANDI”

OBIETTIVI  

1) Capacità di riconoscere i seguenti alimenti:

2) Capacità di riconoscere i seguenti oggetti: teglie, mestoli, zuppiere, cucchiai, piatti, bicchieri, setaccio, spremiagrumi, pentole, fornello, forme per biscotti, coltelli.

3) Capacità di riconoscere alcuni ingredienti dei prodotti finiti

4) Capacità di eseguire le azioni relative alla preparazione dei prodotti in momenti successivi che rispettino la normale sequenza.

5) Capacità di mettere in relazione oggetti della cucina e azioni con il prodotto finito.

6) Capacità di utilizzare oggetti della cucina come strumenti per ottenere un dato risultato (es. lo spremiagrumi si utilizza per ottenere le spremute).

7) Capacità di utilizzare gli oggetti della cucina secondo il loro utilizzo sociale, ossia come vengono comunemente usati.

 

STRUMENTI E MATERIALI

PISTA DIDATTICA 1:” DIPINGERE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)

  • Una volta formati i due gruppi: quello dei “medi” e quello dei “grandi” le educatrici preparano insieme ai bambini i tavoli per dipingere. Anche i bambini si preparano per dipingere mettendosi qualcosa, grembiulino oppure una maglietta vecchia, che possono sporcare senza problemi.
  • Le educatrici dicono ai bambini cosa si può fare e cosa non si può fare con il vario materiale, per rendere l’attività più piacevole per tutti.
  • Le educatrici insieme ai bambini dispongono il materiale sul tavolo precedentemente ricoperto con una protezione.
  • Per i bambini più piccoli il foglio per dipingere può essere fissato direttamente sul tavolo per facilitare i bambini nel provare il materiale.
  • A volte possono colorare qualche forma già disegnata.
  • Il materiale può variare: pennarelli, piccoli e grandi, matite, pastelli, tempere, zucchero bianco o di canna.
  • L’educatrice aiuta e sostiene i bambini durante l’attività.
  • Durante l’attività verbalizzazione di rinforzo e di stimolo alla manipolazione da parte dell’adulto.
  • Alla fine dell’attività i disegni dei bambini verranno messi nella loro cartellina personale oppure appesi alle pareti in modo da mostrarli ai genitori.
  • Questa attività è molto importante nei vari periodo dell’anno quando i bambini avranno da colorare qualcosa oppure disegnare.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

PISTA DIDATTICA 2:”INCOLLARE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)

  • Una volta formati i due gruppi: quello dei “medi” e quello dei “grandi” le educatrici preparano insieme ai bambini il tavolo e i vari materiali.
  • Le educatrici spiegano ai bambini cosa faranno e i materiali a cosa servono.
  • Utilizzeranno carta, pennelli, colla e vario materiale da incollare( semi vari, cotone, pezzi di filo di lana, bottoni, pasta cruda, carta di ogni tipo e colore ecc..)
  • Il lavoro può essere strutturato insieme al gruppo oppure individuale.
  • Le educatrici aiuteranno e sosterranno il lavoro dei bambini: tuffare il pennello nella colla e mettere il materiale da incollare.
  • Durante l’attività verbalizzazione di rinforzo e di stimolo alla manipolazione da parte dell’adulto.
  • A fine attività i bambini e le educatrici riordina insieme la stanza.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

PISTA DIDATTICA 3:”INFILARE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)

  • Una volta formati i due gruppi: quello dei “medi” e quello dei “grandi” le educatrici spiegano ai bambini l’attività che andranno a fare.
  • Viene portato il materiale per la motricità fine di infilare.
  • Il materiale per i bambini più piccoli sarà di manipolazione più facile, quindi più grande.
  • Le educatrici portano del filo di vario materiale e le perline di legno, di grandezza adeguata oppure della pasta cruda ,perline di plastica, chiavi di plastica.
  • Durante l’attività verbalizzazione di rinforzo e di stimolo alla manipolazione da parte dell’adulto.

 

PISTA DIDATTICA 4:”CUCINARE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)

  • Ai bambini viene piegata l’attività che andranno a svolgere una volta formati i gruppi dei “medi” e dei “grandi”.
  •  Le educatrici e i bambini preparano il tavolo e l’occorrente per cucinare: ricetta ed ingredienti.
  • Durante l’attività verbalizzazione di rinforzo e di stimolo alla manipolazione da parte dell’adulto.
  • Le educatrici leggono insieme ai bambini la ricetta ed il procedimento per cucinare qualcosa di semplice: pasta per focaccia,pizza, biscotti con le formine.
  • L’educatrice mostra in un primo momento come, attraverso la mescolanza dei vari ingredienti, si possa ottenere un impasto solido o liquido a seconda del cibo da preparare. Offre quindi una certa quantità ai bambini e li stimola con l’esempio e con l’intervento verbale, a compiere le azioni finalizzate alla preparazione del cibo.
  • In un secondo momento l’educatrice darà ad ognuno gli ingredienti necessari affinché provino i bambini stessi a preparare il cibo da cuocere.
  • L’educatrice invita i bambini a mettere da soli nelle pentole o nelle teglie i prodotti da cuocere.
  • L’educatrice invita i bambini a mettere da soli nelle pentole o nelle teglie i prodotti da cuocere.
  • Infine i bambini portano gli oggetti in cucina ed attendono la cottura.
  • Quando i cibi sono cotti vengono osservati, annusati, assaggiati. Durante questa ultima attività l’educatrice fa notare ai bambini la trasformazione del cibo da crudo a cotto, la diversa temperatura. Il sapore e l’odore stimolano i bambini a fare osservazioni.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

PISTA DIDATTICA 5:”TRAVASARE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)

  • Una volta formati i due gruppi: quello dei “medi” e quello dei “grandi” le educatrici spiegano ai bambini l’attività che andranno a fare.
  • Viene proposto il materiale per fare i travasi:acqua, sabbia, farina di varia consistenza, semi e vari contenitori.
  • Le educatrici presentano il materiale, spiegando ai bambini a cosa serve e dove si trova ; rinforzando positivamente l’attività  di ogni bambino.

 

PISTA DIDATTICA 6:”SEMINARE-ANNAFFIARE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)

  • Questa attività viene fatta fuori, nel cortile, con tutti i bambini insieme.
  • Le educatrici preparano i bambino per uscire nel cortile, spiegando ai bambini cosa stanno andando a fare.
  • I bambini creeranno un piccolo orticello, partendo dalla semina, fino alla raccolta.
  • Nelle vasche apposite con la terra, le educatrici insieme ai bambini usando la paletta scavano una piccola buca, seminano i semini ed infine ricoprono con la terra.
  • Ogni bambino avrà il suo spazio per seminare e per poter far crescere la sua piantina.
  • In seguito l’attività prosegue con annaffiare e controllare attentamente i semini e la piantina che nascerà.
  • Per annaffiare i bambini utilizzeranno dei piccoli annaffiatoi, adatti alla loro portata e tutti bagneranno la sua personale piantina.
  • I bambini sono così stimolati alla continuità del pensiero, alla cura delle piantine e all’interesse per la natura.

Area formativa dominante: Corporeità

GRUPPO MEDI E GRANDI

COMPETENZE

  • Sviluppo della capacità di partecipare a giochi motori di gruppo legati a racconti.
  • Sviluppo della capacità di decodificare immagini di vario tipo.

OBIETTIVI

  1. Capacità di decodificare le immagini iconiche e in movimento presentate attraverso un approccio multimediale (es. libro, film, grandi disegni).
  2. Capacità di decodificare in un’immagine complessa gli elementi principali e gli elementi dello sfondo (Al gruppo dei “grandi” si chiede una codifica più dettagliata degli elementi che compongono le stesse scene).
  3. Capacità di partecipare a girotondi, percorsi mimati, balli relativi alla storia.

 

Area formativa dominante: Logica

 

GRUPPO MEDI E GRANDI

COMPETENZE

- Sviluppo della capacità di avere un’attenzione prolungata e diversificata rispetto a proposte di racconti orali.

- Sviluppo della capacità di scoprire all’interno della storia i personaggi principali.

- Sviluppo della capacità di comprendere le prime sequenze temporali.

- Sviluppo della capacità di riconoscere oggetti. Luoghi, persone ed inserirle in un contesto.

- Sviluppo della capacità di operare delle prime relazioni causa/effetto, spazio/tempo della storia narrata o letta.

 

GRUPPO MEDI

OBIETTIVI

  1. Capacità di seguire il tessuto narrativo della storia.
  2. Capacità di comprendere l’inizio e la fine della storia, e comunque il prima/dopo e alcuni dei  personaggi principali.
  3. Capacità di una comprensione elementare del tessuto narrativo principale della storia

GRUPPO GRANDI

COMPETENZE:

-  Sviluppo della capacità di attenzione adeguata e finalizzata all’attività proposta.

- Sviluppo della capacità di definire la posizione degli oggetti in un disegno.

- Sviluppo della capacità di comprendere le prime sequenze temporali anche rappresentate in un’immagine (ora/dopo).

- Sviluppo della capacità di stabilire relazioni spazio/tempo, causa/effetto.

- Sviluppo della capacità di riconoscere oggetti, luoghi, persone ed inserirle n un conteso (sfondo)

- Sviluppo del linguaggio verbale.

- Sviluppo della capacità di comunicare con l’altro.

- Sviluppo della capacità di comprendere e attuare una consegna dell’adulto.

OBIETTIVI

  1. Capacità di comprendere il tessuto narrativo della storia.
  2. Capacità di comprendere l’inizio e la fine della storia, e comunque il prima/dopo
  3. Capacità di mettere in relazione la storia, anche se in maniera   elementare, con il proprio vissuto esperienziale.
  4. Capacità di comprenderne alcuni elementi causali e spazio-temporali
  5. Capacità di riconoscere i personaggi principali
  6. Capacità di riconoscere aperto/chiuso, dentro/fuori, vicino/lontano, sopra/sotto rispetto ad un’immagine e capacità di agire su tali reperti spaziali in maniera interattiva.
  7. Capacità di percepire l’inizio e la fine della storia.
  8. Capacità di comprendere la sequenza temporale in una serie di immagini
  9. Capacità di rispettare, durante la reinterpretazione di una scena e/o storia, rapporti spazio/temporali/causali tra gli elementi raffigurati.
  10. Capacità di riconoscere i vari personaggi, elementi, azioni, oggetti, situazioni della storia.
  11. Capacità di ripetere almeno un parte delle storie proposte.
  12. Capacità di capire e quindi organizzarsi secondo i giochi proposti dall’adulto.

 

Area formativa dominante: Comunicazione

GRUPPO MEDI E GRANDI

In proporzione all’età e al livello di sviluppo verbale.

COMPETENZE

- Sviluppo della capacità di comprendere messaggi verbali.

- Sviluppo della capacità di denominare/esprimere messaggi verbali, oggetti, personaggi, azioni.

- Sviluppo della capacità di riprodurre verbalmente contesti di storia e/o parte dimessa.

- Sviluppo della capacità di comprendere e produrre messaggi non verbali.

- Sviluppo della capacità di operare inferenze orizzontali e verticali rispetto all’attività di lettura e/o racconto.

- Sviluppo della capacità di riconoscere le immagini iconiche, tridimensionali, in movimento.

OBIETTIVI:   

1) Capacità di comprendere ed eseguire consegne verbali e non verbali.

2) Capacità di verbalizzare oggetti, personaggi, elementi raffigurati in un’immagine ferma e/o in movimento.

3) Capacità di riuscire, con il linguaggio verbale, a raffigurare le azioni che fa e che vede.

4) Capacità di rispettare le regole fondamentali della comunicazione del gruppo intervenendo al proprio turno.

5) Capacità di utilizzare termini spaziali/causali/temporali.

6) Capacità di fare esperimenti con le parole.

7) Capacità di attenzione prolungata in attività di lettura e/o racconto.

8) Capacità di individuare nella storia:

  1. i personaggi principali
  2. l’inizio e la fine
  3. l’evento principale

9) Capacità di descrivere con il linguaggio verbale i punti di cui sopra.

10) Capacità di riconoscere elementi diversi in un’immagine complessa.

 

STRUMENTI E MATERIALI

PISTA DIDATTICA 1 “LETTURA-ASCOLTO”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Una volta alla settimana i bambini tutti insieme, seduti tutti in cerchio comodi, potranno ascoltare l’educatrice che racconta loro, la storia dei Folletti delle Stagioni.
  • Il racconto può essere effettuato leggendo semplicemente una parte del libro oppure facendo vedere loro delle immagini di sostegno per narrare la storia.
  • Per aiutarsi nel racconto della storia le educatrici possono usare anche filmati oppure musicassette.
  • Alla fine dell’attività, verrà chiesto ai bambini di raccontare a modo loro aiutandoli con delle domande semplice cosa è stato letto dell’educatrice.

 

PISTA DIDATTICA 2 “CANTARE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Un’altra attività che verrà eseguita è quella del canto.
  • I bambini suddivisi nei gruppi medi e grandi, insieme all’educatrice canteranno delle canzoni riguardanti animali, mestieri, e canzoni simpatiche e carine facili da ricordare per i bambini.
  • Le educatrici possono chiedere ai bambini quale canzone vorrebbero cantare.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

PISTA DIDATTICA 3 “RICONOSCERE LE IMMAGINI”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Le educatrici presentano ai bambini delle immagini, foro, ritagli o disegni con un animale, un oggetto oppure una persona .
  • Ai bambini dopo un attenta visione dell’immagine viene richiesto che cose è, dove si può trovare, e se è un animale che verso che fa.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

PISTA DIDATTICA 4 “I COLORI”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Le educatrici useranno del materiale vario, come immagini, foto, pennarelli, di un colore ben preciso, chiedendo ai bambini ma che colore è questo?
  • Può essere chiesto ai bambini di provare ad associare il colore ad un oggetto dello stesso colore.
  • Questa attività viene fatta con l’aiuto ed il supporto delle educatrici.

 

PISTA DIDATTICA 5 “CESTO DELLE MERAVOGLIE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • I bambini tutti in cerchio aspettano la sorpresa che l’educatrice sta per portargli: il cesto delle meraviglie.
  • L’educatrice pone al centro della stanza il cesto, invitando i bambini a curiosare nel cesto.
  • L’educatrice aiuterà i bambini nella denominazione di ogni singolo oggetto ed eventuale funzione dell’oggetto.
  • Gli oggetti varieranno, saranno tematici, verranno proposti anche gli strumenti musicale da far suonare liberamente ai bambini.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

Area formativa dominante: Corporeità

GRUPPO MEDI  E GRANDI

COMPETENZA

  • Sviluppo della capacità di decodificare le ombre cinesi in movimento.
  • Sviluppo della capacità di compiere con il corpo schemi di azioni in sequenza finalizzate ad un risultato specifico.
  • Sviluppo della capacità di imitare movimenti e mimiche facciali.
  • Sviluppo della capacità di riconoscere le posizioni del corpo.

OBIETTIVI

  1. Capacità di decodificare le ombre quali personaggi della storia.
  2. Capacità di muoversi come richiesto dalla caratterizzazione  di una storia
  3. Capacità di imitare gesti e mimiche in maniera simultanea e differita.
  4. Capacità di animare con il corpo un messaggio verbale.
  5. Capacità di partecipare ad una drammatizzazione della storia.
  6. Capacità di riconoscere il dentro/fuori, sopra/sotto, vicino/lontano di oggetti rispetto ad altri descritti nella storia.

 

Area formativa dominante: Logica

GRUPPO MEDI

COMPETENZE

Capacità di porre un’attenzione costante ed adeguata rispetto:

a) una rappresentazione  teatrale

b) un’animazione fatta con il teatro delle ombre cinesi

c) una rappresentazione con dei personaggi/burattini.

 

OBIETTIVO: Capacità di riconoscere i personaggi

GRUPPO  GRANDI

COMPETENZE

  • Sviluppo della capacità di mettere in relazione causa/effetto i personaggi ed il tessuto narrativo con  le fasi di rappresentazioni sopra elencate.
  • Sviluppo della capacità di attività simbolica.
  • Sviluppo della capacità di comprendere prime sequenze temporali.
  • Sviluppo della capacità  di denominare/esprimere messaggi verbali e/o il proprio vissuto emozionale.
  • Sviluppo della capacità di comprendere e produrre messaggi non verbali.
  • Sviluppo della capacità di comunicazione simbolica.
  • Sviluppo della capacità di comprender messaggi verbali.

 

OBIETTIVI:

  1. Capacità di riconoscere i personaggi.
  2. Capacità di riconoscimento delle azioni dei personaggi.
  3. Capacità di comprensione del tessuto narrativo e di alcuni stati d’animo.
  4. Capacità d praticare il “gioco dei ruoli”.
  5. Capacità di individuare ora/dopo rispetto ad azioni fatte.
  6. Capacità di comprendere e eseguire consegne verbali e non verbali.
  7. Capacità di riuscire, tramite il linguaggio verbale a raffigurare le azioni che fa e che vede.
  8. Capacità d praticare il “gioco dei ruoli”
  9. Capacità di individuare ora/dopo rispetto ad azioni fatte.

 

STRUMENTI E MATERIALI

PISTA DIDATTICA 1 “DISEGNARE LA STORIA”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Animazione, adulti e bambini, della storia
  • Animazione con i burattini, prima da parte degli adulti, poi da parte dei bambini, della storia
  • Rappresentazione teatrale della storia

 

PISTA DIDATTICA 2 “I BURATTINI”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Le educatrici possono utilizzare dei burattini per mettere in scena una storia,questa attività può essere svolta sia tutti insieme che ognuno nel suo gruppo.
  • Tramite il movimento dei burattini, le voce camuffata e modulata ogni volta correttamente per ogni personaggio, le educatrici racconteranno la storia ai bambini.
  • Alla fine le educatrici cercheranno di far rimettere in scena la storia ai bambini in maniera molto semplice e divertente.
  • Lasciando liberi di manipolare e provare a muovere i burattini.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

 

PISTA DIDATTICA 3 “FAR FINTA DI…”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Ai bambini viene presentata l’attività del far finta di fare o di essere qualcuno.
  • Per insegnare i mestieri ai bambini le educatrici potrebbero mimare un mestiere, oppure un animale e far indovinare ai bambini che cose è.
  • In seguito viene richiesto ai bambini stessi di far finta di far qualcosa.
  • Le educatrici sosterranno ed aiuteranno i bambini in questi passaggi.

 

PISTA DIDATTICA 4 “QUELLO CHE HO FATTO”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Una volta separati i bambini nei due gruppi e seduti tutti in cerchio con le rispettive educatrici, si inizia a raccontare su quello che hanno fatto di bello nel fine settimana.
  • Questa attività viene svolta ad inizio settimana, dove iniziano le educatrici raccontando cosa hanno fatto di bello, in seguito viene chiesto ai bambini di raccontare uno per volta cosa hanno fatto di particolare o bello.
  • Le educatrici aiutano i bambini più piccoli e più in difficoltà mettendo le parole per loro.

 

PISTA DIDATTICA 5 “QUADERNO DELLA FAMIGLIA”:

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Per questa attività è richiesto ai genitore di aiutare i bambini a casa nella scelta delle foto della famiglia e dei vari animaletti domestici.
  • Le educatrici aiutano i bambini nel costruire il loro quaderno personale, dove ogni bambino, oltre a mettere la sua foto, metterà varie foto della famiglia.
  • Durante l’attività i bambini saranno portati a parlare dei loro genitori o della loro famiglia.
  • Questa attività può essere presentata nel pomeriggio, aprendola anche ai genitori, per aiutare il loro bambino nella creazione del libro.

 

VERIFICA

Per i piccoli e medi la verifica verte sulla capacità di attenzione, per i medi sul riconoscimento di alcuni personaggi e una prima sequenza temporale rispetto alla storia (area logica)

Per i grandi la verifica  si avvale di un protocollo con una serie di indicazioni che mirano a valutare la comprensione  degli avvenimenti (area logica) e la capacità di descriverli verbalmente e non (area comunicazione) il colloquio viene solitamente registrato e trascritto

Per i bambini grandi che non parlano la verifica sarà fatta con una griglia  nella quale siano contemplate le voci: conosce i personaggi principali, gli eventi significativi, ecc..

Area formativa dominante: Corporeità,espressività, schema corporeo

GRUPPO  MEDI  E  GRANDI

COMPETENZE

  • Sviluppo della capacità di riconoscere parti del corpo su se stessi, nell’altro, in un’immagine.
  • Sviluppo della capacità di riconoscere la figura umana nelle sue forme essenziali.
  • Sviluppo della capacità di imitare movimenti e mimiche facciali.

OBIETTIVI

1) Capacità di riconoscere su se stesso le parti fondamentali del corpo: viso, occhi, naso, bocca, denti, testa, capelli, braccia, mani, dita, pancia, sedere, passerotto/pisellino, gambe, piedi, ombelico, orecchi (gruppo “Medi”), oltre alle parti sopraindicate per il gruppo “Grandi” si aggiunge la capacità di riconoscere: guancia, collo, spalle, unghie, torace/petto, ginocchio, mento, gomito, fronte.

2) Capacità di riconoscere le stesse parti su altri, su un’immagine.

3) Capacità di imitare gesti e mimiche in maniera simultanea e/o differita.

4) Capacità di animare con il corpo un messaggio verbale.

5) Capacità di ricomporre la figura umana in parti essenziali (testa/tronco/arti) su lavagna magnetica.

 

EDUCAZIONE ETICO/SOCIALE

COMPETENZA:

- Sviluppo della capacità di autonomia nelle cure personali.

OBIETTIVI

1) Acquisizione di una prima ed elementare padronanza corporea nei movimenti di: vestirsi, truccarsi, spogliarsi.

 

PISTA DIDATTICA 1 “PERCORSI DI GIOCHI PSICOMOTORI”

  • Le educatrici preparano dei percorsi senso motori facili, divertenti e diversi ogni volta.
  • I percorsi prevedono dei salti, tuffi sui cuscini, corsa, giochi liberi.
  • I bambini vengono lasciati liberi di giocare ma le educatrici piano, piano cercano di dare un turno per ogni bambino, facendo fare il percorso uno per volta.
  • I percorsi vengono ogni volta pensati e creati in modo diverso, cercando di associarli alla storia che stanno leggendo.
  • Le educatrici aiuteranno e sosterranno i bambini.

 

PISTA DIDATTICA 2 “GIOCARE A SUON DI MUSICA”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Le educatrici dopo un’attenta scelta della musica propongono ai bambini di muoversi a suon di musica, mettendo della musica lenta, moderata e più veloce.
  • Le educatrici si muovono con i bambini per aiutarli nel sentire e riprodurre con il corpo le tonalità e l’intensità della musica.
  • Infine i bambini vengono lasciti liberi di muoversi e ballare sulla musica, le educatrici osservano che cosa fanno i bambini.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

PISTA DIDATTICA 3 “TRAVESTIMENTI”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Le educatrici propongono al gruppo dei bambini, una scatola con dentro tante stoffe, di varie dimensioni e di vari colori.
  • Le stoffe servono per travestirsi, un pezzo di stoffa può diventare un cappello, un mantello,un vestito per diventare qualche personaggio.
  • Le educatrici aiutano i bambini nel loro travestimento, aiutandoli nel mettersi le stoffe scelte, sostenendoli verbalmente e cercando di creare un gioco conduttore per tutti.
  • I travestimenti possono ispirarsi alle storia dei Folletti delle Stagioni.

 

PISTA DIDATTICA 4 “GIOCARE CON IL CORPO”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • L’attività può essere sostenuta con un sottofondo musicale, non troppo forte e con musica non troppo ritmata.
  • Davanti allo specchio le educatrici si toccano e nominano le varie parti del corpo, cercando di coinvolgere tutti i bambini nella stessa attività: bocca, testa, capelli, occhi, orecchi, naso, denti,collo, braccio, mani, petto, pancia,gambe, piedi ecc…
  • Infine le educatrici possono chiedere ai bambini di denominare la porte del corpo che stanno indicando.
  • È un attività che verrà proposta anche di pomeriggio per far partecipare i genitori.

 

PISTA DIDATTICA 5 “GIOCO LIBERO”:

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • In una stanza adeguata, dove i bambini possono correre senza farsi del male,le educatrici presentano ai bambini del materiale vario lasciandoli liberi di giocare, per osservare le dinamiche di socializzazione e di gioco che riescono a creare da soli.
  • Il materiale varia da palle di gommapiuma, cuscini morbidi, stoffe, carta di ogni tipo, nastri colorati, peluche, palline tutte colorate, ceste, corde ecc..
  • L’educatrice sosterrà con il linguaggio verbale tutte le azioni compiute dai bambini.
  • Le educatrici sono presenti, giocano con loro, aiutandoli e sostenendoli.

 

VERIFICA: Attraverso griglie individuali.

Area formativa dominante: logica

GRUPPO MEDI E GRANDI

COMPETENZE

- Sviluppo della capacità di percepire la quantità.

- Sviluppo della capacità di discriminare per forme.

- Sviluppo della capacità di discriminare per dimensione.

OBIETTIVI

1) Capacità di riconoscere la differenza tra 1, 2 e tanti.

2) Capacità di effettuare una corrispondenza tra forme diverse.

3) Capacità di ricomporre un puzzle con ¾ pezzi.

4) Capacità di compiere prime discriminazioni per forme su oggetti tridimensionali (2 forme).

5) Capacità di completare una semplice seriazione di forme.

 

PISTA DIDATTICA 1”LE QUANTITA’” 

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Le educatrici a tavolino presentano vario materiale ai bambini, cercando di lavorare sulle quantità, tanti di..pochi di..e solo uno di...
  • Sempre a tavolino i bambini possono giocare con le quantità mettendo gli oggetti in vari recipienti di varie dimensioni, da più grandi a più piccoli.
  • Per i bambini più grandi si può iniziare ad introdurre i numeri da 0 a 10.

 

PISTA DIDATTICA 2”PUZZLE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Ai bambini viene proposto a tavolino vario materiale: incastri di vario genere, puzzle di legno con varie immagini, puzzle più o meno grandi, seriazioni.
  • Le educatrici aiutano i bambini nello svolgere adeguatamente e correttamente queste attività, cercando si sostenerli e rinforzarli in ciò che fanno.

 

PISTA DIDATTICA 3”I NUMERI”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Questa attività e rivolta soltanto ai bambini più grandi.
  • Le educatrici aiutano i bambini a giocare con i numeri, usando delle filastrocche, delle canzoni, sostenendo l’attività con i numeri scritti, disegni di oggetti corrispondenti al numero.

PISTA DIDATTICA 4”LETTERE”

(LE ATTIVITA’ DESCRITTE DI SEGUITO  VENGONO PROPOSTE IN MANIERA DIVERSIFICATA A SECONDA DELL’ETA’ DEI BAMBINI COINVOLTI)
  • Questa attività è rivolta solo ai bambini più grandi.
  • Le educatrici aiutano i bambini nella conoscenza delle parole, vocali e nella scrittura del proprio nome.
  • Per questa attività le educatrici si posso aiutare con dei memory molto semplici, che associano il disegno dell’oggetto e la lettera corrispondente.
  • Le educatrici aiuteranno i bambini in questa attività rinforzandoli.

 

VERIFICA: Attraverso griglia individuale  (solo per i grandi)